2 Giugno Giornata mondiale sui disturbi alimentari - ANDRIANI SPA

2 Giugno Giornata mondiale sui disturbi alimentari

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Maggio 19, 2022

2 Giugno

Giornata mondiale sui disturbi alimentari

È giunta al suo settimo anniversario la giornata mondiale sui disturbi alimentari, nata con l’obiettivo di creare una rete che assicuri un valido sostegno alle persone che ne soffrono rafforzando consapevolezza, scambi e competenze in questo ambito.
L’impresa Benefit Andriani , leader nell’alimentazione sostenibile, partecipa inaugurando nel suo spazio Educational una sezione per dare voce ai giovani con il progetto sperimentale “Il gusto del futuro”, volto a favorire lo sviluppo di un ambiente capace di generare salute e contribuire, così, alla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare.

 

Uniti per superare il disagio

Il disagio provocato dall’isolamento legato all’emergenza sanitaria ha inciso in modo negativo sulla vita degli adolescenti causando un aumento dei disturbi del comportamento alimentare, estesi a una fascia sempre più ampia di popolazione giovanile, fra i 12 e i 25 anni.

Se i disturbi conclamati richiedono interventi mirati, specialistici, diversi passi si possono fare per prevenirli. Un rapporto alterato con il cibo, infatti, esprime spesso il bisogno di sentirsi adeguati, capaci; di ricevere riconoscimento in un contesto che valorizza le relazioni.

Per provare a rispondere a questi bisogni il progetto sperimentale “il gusto del futuro” unisce i giovani in un percorso di apprendimento condiviso, attivo, che li stimola a ricercare e sperimentare insieme nuove soluzioni per un’ alimentazione sostenibile per l’ambiente, il benessere e le risorse umane e a comunicare le loro esperienze ai coetanei, trasmettendo contenuti aggreganti e coinvolgenti.

Riconoscersi e ritrovarsi con obiettivi comuni

All’interno di questo progetto triennale, avviato all’inizio dell’anno scolastico, i ragazzi delle classi 3 B e C dell’istituto Adelaide Cairoli di Pavia, hanno intrapreso un viaggio di scoperta partendo dall’eliminazione dei distributori automatici di merende avvenuta nella loro scuola. Si è creato, così, uno spazio di ascolto e di scambio, per consentire a ciascuno di esprimersi, rispettando le differenze, al di là dei condizionamenti delle mode, spesso discriminanti. Ragazzi e ragazze hanno compreso che i distributori di merende rappresentano per loro un punto di incontro molto importante, offrono oasi di ristoro e di scambio, mitigando il ritmo serrato delle giornate scolastiche.

Hanno quindi sviluppato progettualità e speranza, elaborando strategie di miglioramento senza cadere nel tranello di rendere merendine e fuori pasto un tabù da esorcizzare. Si sono domandati quale potrebbe essere un distributore confortevole, e nel contempo in grado di sostenere la sfida di una alimentazione orientata a un futuro più sostenibile. Divisi in piccoli gruppi, hanno elaborato ricerche e proposte che ora presentano al consiglio di istituto.

Condividere aiuta a stare insieme

Centrale, in questo percorso comune, è stata la realizzazione di alcuni filmati progettati in autonomia da ragazze e ragazzi con il sostegno di un regista per gli aspetti tecnici e creativi. In questa fase sperimentale, sviluppata nell’ambito delle ore dedicate all’alternanza scuola lavoro, si è inteso lasciare spazio ai punti di vista personali degli studenti, che hanno voluto far emergere, fra le altre cose, il loro entusiasmo per i prodotti “bio”. “Abbiamo lavorato in gruppo e questo porta un sacco di benefici a livello sociale.” Raccontano i giovani. “È stato bello lavorare insieme e riuscire a collaborare nella creazione di un unico prodotto, la condivisione di un obbiettivo è molto utile per approfondire le amicizie all’interno della classe; si è creato un clima piacevole e un atteggiamento di disponibilità da parte di tutti. Siamo diventati un gruppo classe molto unito e abbiamo incrementato il nostro spirito di collaborazione” concludono gli studenti, che meritano un caloroso ringraziamento per il grandissimo impegno dimostrato. Il prossimo anno la ricerca proseguirà per giungere all’ installazione dei nuovi distributori di merende.