Filiera

salvaguardare il suolo e l’ambiente

UNA NUOVA FILIERA DI LEGUMI SOSTENIBILE!

Premessa


Il 1 febbraio 2017 è stato presentato il nuovo progetto di Andriani SPA, azienda di riferimento nel settore dell’Innovation food specializzata nella produzione di pasta senza glutine, per la creazione di una filiera di legumi tutta italiana, controllata e sostenibile. L’iniziativa è stata promossa nel corso di un convegno, tenutosi a Gravina in Puglia (BA).

L’idea nasce da esigenze pratiche in agricoltura: salvaguardare il suolo e l’ambiente, garantire la sicurezza alimentare e la qualità, incrementare la profittabilità di tutti gli operatori della filiera alimentare.

Visto il crescente consumo di legumi, Andriani SpA si è posta come obiettivo quello di facilitare le rotazioni colturali sul territorio Italiano, avvicendando la produzione soprattutto di cereali, e di fornire gli strumenti di supporto alle decisioni come legumi. net®, un sistema sviluppato da Hort@.

Piattaforma legumi.net®


Legumi.net®, definito “DSS -Decision Support System”, ha come obiettivo quello di migliorare l’uso delle risorse, siano esse naturali o input tecnici, per attuare un percorso produttivo conforme ai principi della produzione integrata biologica e di tracciare la logica delle decisioni alla base di ciascuna operazione effettuata nel corso della stagione.
legumi.net® sarà costituito da due componenti principali:
  • un sistema integrato per il monitoraggio in tempo reale dell’ambiente (aria, suolo, piante, malattie e insetti) e la memorizzazione dei dati;
  • un applicativo disponibile su Internet che, analizzando questi dati con tecniche di modellistica avanzata, fornisce in tempo reale allarmi e informazioni a supporto del processo decisionale.

I supporti e gli allarmi forniti dal sistema saranno riferiti a un’Unità Produttiva (UP), ossia a uno o più appezzamenti, o porzioni di questa, con caratteristiche varietali, densità di semina e condizioni pedoclimatica che permettano una gestione uniforme nel corso della stagione. L’UP è definita dall’utente all’inizio della stagione attraverso una semplice interfaccia che raccoglie, organizza e integra informazioni sito-specifiche sia statiche sia dinamiche.
Ciascuna UP “creata” dall’utente riceve, in tempo reale, i dati rilevati all’appezzamento attraverso sensori o monitoraggi; questi dati rappresentano gli input per i modelli previsionali operanti nel sistema.
Le informazioni statiche e dinamiche di ogni appezzamento acquisite per mezzo di sensori (per esempio i sensori meteo) o attività di monitoraggio fluiranno in tempo reale via GPRS in un server remoto.
legumi.net® immagazzinerà queste informazioni, controllandole, le analizzerà tramite modelli matematici, le interpreterà attraverso un confronto con regole definite dagli esperti e, infine, fornirà supporti decisionali e allerte che l’utente può utilizzare per prendere decisioni informate circa la gestione dell’appezzamento.

Con l’esecuzione di un’azione (ad esempio la concimazione) lo stato dell’appezzamento si modificherà e, pertanto, si attiverà un nuovo ciclo di informazioni: le informazioni quindi si muoveranno “da” e “verso” l’appezzamento in un circolo continuo che inizierà con un monitoraggio e terminerà con un’azione.

Più nel dettaglio legumi.net® offrirà informazioni relative agli aspetti chiave della gestione delle colture e che possono essere suddivisi in tre principali tipologie di servizio:

  • Previsioni Metereologiche
  • Modelli epidemiologici delle principali avversità della coltura di riferimento, con soglie di allerta del rischio di comparsa o di sviluppo epidemico
  • Modelli fenologici e demografici dei principali fitofagi
  • Modelli fenologici della coltura e di maturazione del prodotto
  • Modello grado di protezione dell’ultimo trattamento fitosanitario eseguito
  • Modelli stress termici (es. allerta gelo) e idrici (bilancio idrico)


  • Accesso ai dati meteo real time e storici
  • Banca Dati Prodotti Fitosanitari (registrati per la coltura)
  • Banca Dati Fertilizzanti
  • Profilo del preparato (riportante in maniera sintetica tutte le info dell’etichetta)
  • Calcolo della dose e applicabilità
  • Mappe di Monitoraggio
  • Yousustein, misuratore di sostenibilità delle produzioni agricole. Il calcolatore è un aggregato di indicatori in grado di quantificare la sostenibilità delle scelte colturali intraprese in campo e in azienda.
  • Registro dei trattamenti
  • Registro delle Operazioni Colturali
  • Monitoraggio dei principali avversità
legumi.net® è fornito via internet tramite qualsiasi browser; è quindi disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24.
Tutte le informazioni saranno visualizzate in un formato grafico sfruttando colori e simboli in grado di comunicare in modo immediato, efficace e univoco lo stato di ciascuna componente di gestione L’accessibilità via internet permette anche un tempestivo aggiornamento delle funzionalità non appena siano disponibili nuovi risultati della ricerca e senza nessun intervento da parte dell’utente.
Dopo un periodo sperimentale di 3 anni le aziende trasferiranno le conoscenze agli agricoltori, tramite dei disciplinari di produzione semplificati.


Gli attori della filiera


  • Andriani SpA.
  • Hort@
  • Agroservice SpA
  • 20 agricoltori di Puglia e Basilicata
  • una filiera (in fase di certificazione) di 30 agricoltori del territorio Lucanov
  • Azienda la Quercia

Chi e’ hort@
Horta è uno spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con 6 sedi in Italia, realtà che fornisce consulenza e servizi nel campo delle produzioni vegetali, finalizzati ad accrescere la competitività delle imprese agricole e agro-alimentari. Horta si pone in questo senso come interlocutore in grado di trasferire innovazione tecnologica alle realtà produttive che operano nel campo delle coltivazioni agrarie.

Il territorio


Dalle terre Bradaniche una filiera di legumi tutta italiana
  • Coltivazione: Lenticchie Rosse
  • Coltivatore: Sardone Nicola
  • Coordinate: 40.895557, 16.408617
  • Comune: Gravina In Puglia (BA)
  • Sistema colturale: produzione integrata
  • Epoca di semina: 08/Febbraio/2017
  • Registrazioni Operazioni Colturali:
  • Aratura e molte erpicature.
  • Infestanti Osservate:
  • Piccole infestanti a foglia larga in emergenza e convolvolo
  • Note: Piante con molte ramificazioni, fino a 4

Le fasi della filiera

La Semina


Per i legumi è fondamentale la definizione dell’epoca di semina e la preparazione del letto di semina. La strategia di concimazione si basa sul rapporto di restituzione e asportazione di azoto (importante per nodulazione), fosforo (effetto starter) e potassio. La quantità di seme da utilizzare dipende dalla qualità del letto di semina e dal peso dei 1000 semi. Le tecniche di semina consigliate sono: con seminatrici da grano nel caso di terreni poco infestati e a file più distanziate per terreni con rischio di infestazione. A seconda della tipologia di pianta viene determinata la profondità di semina (ad esempio, per la lenticchia è sui 4-5 cm). La rullatura post semina è sempre consigliata. Per il controllo delle infestanti si parte con la giusta preparazione del letto di semina per entrambe le produzioni, integrata e biologica. In produzione integrata è fondamentale utilizzare solo prodotti registrati sulle singole colture.

Le fasi della filiera

Raccolta e Trasporto


La raccolta è una fase molto importante e può essere realizzata in due modalità:

  • 2 fasi: falciandanatura e trebbiatura;
  • 1 fase: mietitrebbiatura con trebbie tipiche da grano.

Determinante è il livellamento del terreno che permette di raccogliere anche i baccelli più prossimi al terreno stesso. Altri elementi da valutare sono: l’umidità di raccolta della granella, la pulizie e la giusta regolazione dei macchinari impiegati per controllare la quantità di impurità ed eventuali allergeni. Il trasporto delle granelle deve essere effettuato in maniera tempestiva e con i mezzi idonei.

Le fasi della filiera

Controllo qualità


Materia prima e selezionatura delle granelle
La materia prima ricavata dal raccolto è sottoposta a:

  • controllo visivo
  • pre-pulizia
  • selezionatura (in modo tale da eliminare qualsiasi impurità e allergeni),
  • numerosi controlli qualità e sicurezza alimentare (contro contaminanti chimici ovvero pesticidi, micotossine e corpi estranei).

Dopo la fase di selezionatura i legumi sono sottoposti a decorticazione e a macinazione. Durante il processo di macinazione oltre ai parametri chimici e microbiologici vengono effettuati anche controlli delle proprietà reologiche delle farine (granulometrie e tenacità degli impasti).

Le fasi della filiera

Produzione


Dopo il controllo qualità la materia prima viene insilata nei silos di stoccaggio e successivamente prelevata in percentuale come richiesto dalla ricetta selezionata. A questo punto la materia prima diventa miscela per la produzione e inviata verso il rispettivo impianto di produzione. La materia prima viene pertanto dosata (attraverso un dosatore granimetrico) miscelata e impastata con acqua. Dall’impasto viene estratta l’aria e successivamente compresso su una trafila dove sono alloggiati gli inserti della pasta voluta. La pasta così ottenuta attraversa la galleria di essicazione, dove, a seconda delle condizioni termoidrometriche impostate avverrà l’essiccazione terminando il processo con il il prodotto finito.

Confezionamento

La pasta viene stoccata nei silos, all’interno del reparto di confezionamento da dove sarà prelevata e trasferita alle confezionatrici mediante trasportatori ed elevatori elettrici.

Sostenibilità e ambiente


I legumi:
  • Sono un ingrediente prezioso che salvaguardano la sicurezza alimentare, la nutrizione e promuovono l’agricoltura sostenibile.
  • Sono accessibili economicamente, crescono in ambienti aridi e hanno un basso impatto sullo spreco alimentare, visto che possono essere conservati a lungo senza andare a male.
  • Possono migliorare le nostre diete, rendere il sistema alimentare più solido e proteggere le risorse naturali.
  • Rappresentano una valida alternativa alla carne e ad altri ingredienti di origine animale, con costi molto inferiori.
  • Rispetto agli allevamenti, la coltivazione di legumi consente di risparmiare acqua, produce meno anidride carbonica, quindi ha un impatto inferiore sul clima. Coltivarli, sopratutto in rotazione con altre piante, come i cereali, contribuisce a fertilizzare il terreno, a migliorarne il rendimento prevenendone l’erosione. Aiuta inoltre a controllare infestazioni e malattie, riducendo la necessità di utilizzare fitofarmaci.
  • Hanno un’impronta idrica molto bassa rispetto ad altre fonti di proteine, possono essere coltivati in terreni molto poveri, e aiutano a ridurre il rischio di erosione impoverimento del suolo.


Il cambiamento climatico, la crescita demografica, gli sprechi e le perdite alimentari rappresentano gravi minacce per la sicurezza alimentare; questi fattori possono limitare seriamente la capacità della persone di avere accesso al cibo nutriente e sicuro di cui hanno bisogno per una vita attiva e in salute.

ANDRIANI, gli obiettivi della filiera di legumi sostenibile


I partners della filiera mirano, entro il 2020, a coinvolgere agricoltori per una superficie minima di 8,000 ettari, una riduzione del 20% delle emissioni di CO2, aumento del 20% delle rese in campo, aumento della profittabilità per gli agricoltori del 20%.

Le operazioni colturali verranno registrate e la produzione locale seguita e monitorata. Parallelamente, l’adesione a yousustain.net® consentirà di misurare in maniera semplice e completa la sostenibilità dei processi produttivi. A tal proposito, l’adozione di corretti avvicendamenti e l’impiego dell’uso dei modelli previsionali permetteranno, inoltre, la riduzione delle emissioni di CO2, un aumento delle rese di produzione e una riduzione dei costi per l’agricoltore. Ciò avverrà grazie anche ad un uso “customizzato” dei fertilizzanti, e allo studio accurato sulla nutrizione della pianta.

Questo nuovo approccio permetterà agli agricoltori di superare le tecniche intensive tradizionali che prevedevano un impiego di risorse definite a priori e non in funzione dell’andamento meteorologico o delle reali esigenze della pianta.

Buoni risultati verranno raggiunti anche in termini qualitativi, si lavorerà sui parametri visivi per migliorare l’aspetto della materia prima stessa. Le rotazioni delle colture gioveranno inoltre alla fertilità dei terreni e alla qualità del raccolto.



è sostenibilità, è trasparenza, è unione, è sviluppo


“La collaborazione tra industria, ricerca e sviluppo universitaria e mondo agricolo rappresenta, per tutto il territorio dell’Alta Murgia, la sfida nei prossimi anni del tessuto economico che guarda ad un futuro più sostenibile ribadendo così il proprio ruolo primario nell’agroalimentare italiano”.

Michele Andriani
Presidente di ANDRIANI S.p.A.

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